Merli è pronto all'assalto al Bondone

Il pilota Vimotorsport sull'Osella FA 30 Zytek LRM ufficiale mira decisamente al primo successo in casa, sono 48 anni che un driver di casa non si impone sui 17,3 Km più famosi d'Europa. "E' una gara unica che richiede esperienza"
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Alla vigilia della 68^ Trento - Bondone Christian Merli parla della sua gara di casa, adesso ha tutte le carte in regola per puntare in alto e si rammarica del duello che manche rà con Simone Faggioli detentore del record.

Sono 17,300 chilometri con un dislivello di 1350 metri, dove s’affrontano 42 tornanti ed oltre 180 curve. Competizione unica in tutta Europa che mette a dura prova sia i mezzi sia il fisico del pilota. Una cronoscalata, dove serve la massima attenzione nel gestire gomme, motore e freni. Dieci, quindici minuti di massima concentrazione.

“Mi spiace sinceramente che Simone non sia in gara. È sempre stata una bella sfida - afferma l'lfiere del Team Blue City - Ovviamente per me sarà una chance in più per puntare al vertice. Comunque gli avversari non mancano. La Trento - Bondone è una gara unica, difficile, che richiede esperienza, duro lavoro e nessun errore alla guida. Decisamente non è facile rimanere concentrati lungo tutto il tracciato. Già, è la gara di casa e per me è sempre la più difficile. Tutti s’aspettano tanto e si farà il possibile come sempre, ma noi abbiamo soluzioni tecniche che ci danno grandi vantaggi nei tracciati medio veloci, mentre soffriamo nei tornanti stretti. E qui di certo non mancano”.

Il record: Il primato dell’Università delle Cronoscalate, come disse Mauro Nesti, appartiene a Simone Faggioli con la Norma M20 FC che lo scorso anno stoppò il cronometro a 9’00”52. Significa una media di 115,200 chilometri orari.

48 anni: Sono esattamente 48 anni che un pilota trentino sale sul primo gradino del podio. Antonio Zadra, al volante della Fiat Abarth 2000, conquistò la vittoria nel 1970 con il tempo di 11’43”47.