Il Team Bassano lascia il segno al Rally Lana Storico

Due vittorie di Raggruppamento e quella tra le scuderie, il bottino del team cinque volte Campione d'Italia nel quarto appuntamento del CIR Auto Storiche svoltosi a Biella sabato scorso.
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Trasferta soddisfacente quella del Team Bassano al 10° Rally Lana Storico, quarto appuntamento del CIR Auto Storiche e valevole anche per il T.R.Z. Prima Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Rally Cup e Memory Fornaca che si è svolto sabato scorso con partenza ed arrivo a Biella. Trentaquattro erano gli equipaggi dall’ovale azzurro al via, tredici dei quali in gara con le A112 per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Il primo acuto nella classifica finale è ad opera di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa che centrano una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS condotta fino ad un più che positivo settimo posto assoluto, considerato anche il fatto che era dal Lana 2019 che non correvano.
Sorride anche Roberto Rimoldi che, ritrovando Roberto Consiglio sul sedile di destra della Porsche 911 SC, interrompe una lunga assenza dalle gare e, grazie alla nona prestazione assoluta, va a vincere la classe nella quale precede i compagni di team “MGM” e Marco Torlasco, quindicesimi con
una vettura analoga. Alle loro spalle, sedicesimi e secondi di classe chiudono Ermanno Sordi e Davide Bozzo con la 911 SC in versione Gruppo B e una terza SC Gruppo 4, quella di Pietro Tirone e Rosario Merendino va a completare il podio di classe “oltre 2000” tutto griffato Team Bassano. In bella
evidenza si mettono anche Giacomo Questi e Giovanni Morina, ventunesimi assoluti e secondi di classe, che con i punti acquisiti a Biella balzano in quarta posizione assoluta nel Trofeo Conduttori; esordio coi fiocchi per i neo tesserati Nicola Salin e Paolo Protta, ventiduesimi nella globale ma,
soprattutto, vincitori del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S e soddisfacente è anche l’esito della gara di Enrico Canetti sempre più a proprio agio con l’Opel Corsa GSI che, assieme a Cristian Pollini, porta al terzo posto nella A-1600. Luca Prina Mello e Simone Bottega realizzano la trentaquattresima prestazione assoluta con la BMW 2002 Ti e sono quarti di classe, seguiti nella generale dalla Porsche 911 SC di Alessandro Russo e
Marcello Senestraro, sesti della loro. Si scorre poi fino al gradino 42 per trovare la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che si aggiudicano la 2-1600, e due posti più in basso si piazza un’altra BMW 2002 Ti, quella di Sergio Palmisano e Marco Romeo. Un’altra vittoria di categoria
arriva per mano di Claudio Azzari e Massimo Soffritti con la piccola Ford Fiesta di serie e agli sgoccioli della classifica compare anche la Fiat 125 Special, nota anche come “il ferro”, di Pietro Turchi e Francesco Donati, quarti del 1° Raggruppamento ed infine, anche se la loro Lancia Fulvia Coupè è
“fanalino di coda”, Elia Scotti e Daniela Borella sono felici per il loro primo traguardo raggiunto in un rally storico e pure col piacere di ricevere la coppa dei terzi di classe. È stato, poi, un piacere più intenso quello provato dal presidente Mauro Valerio che va ad aggiungere all’affollata teca una
nuova coppa per la vittoria conseguita nella classifica delle scuderie, oltre che per i punti che vanno a consolidare il primato in Campionato. A questi positivi risultati si aggiungono anche quelli del Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la prima vittoria di Pietro Baldo e Davide Marcolini.
All’appello col traguardo di Biella mancano però sei equipaggi, ritirati lungo il corso della gara; sono stati problemi di trasmissione a fermare la Fiat Ritmo 130 di Matteo Luise e Melissa Ferro oltre alla Peugeot 205 Gti di Maurizio Cochis e Milva Manganone. Gara finita anzitempo anche per la Porsche
911 RSR di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, per la Renault 5 GT Turbo di Luca Bova e Samuele Valzano, oltre alle Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Revenu e l’Opel Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore.