Sono 194 gli iscritti al Rally Campagnolo

Ancora numeri altisonanti per la manifestazione organizzata dal Rally Club Team, che ai 117 equipaggi iscritti al rally ne somma altri 77 nelle regolarità. Lucky alla ricerca del poker di vittorie, ma dovrà vedersela con un plateau di avversari di alto livello. 23 le A112 del Trofeo.
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(Comunicato Ufficio Stampa Rally Campagnolo)

Non è la cifra strabiliante del 2021, anno del record di 259 iscritti che resterà a lungo imbattuto, ma anche nell’edizione del 2022 il Rally Campagnolo annuncia un numero davvero importante grazie ai centonovantaquattro equipaggi che hanno perfezionato la propria iscrizione.

Sono ben novantaquattro quelli iscritti al Rally valevole per il CIR Auto Storiche, Trofeo ACI Vicenza, Memory Fornaca e Michelin Rally Cup ai quali si sommano i ventitrè in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che portano a centodiciassette gli equipaggi che si cimenteranno contro il cronometro. Oltre a questi se ne contano cinquantatre nella regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e altri diciotto nella gara a media titolata per il Campionato Italiano, il tutto completato dalle sei vetture moderne in gara a media, evento in anteprima assoluta.

A sfidare “Lucky” e Pons su Lancia Delta Integrale, vincitori di tre edizioni tra cui la scorsa, saranno diversi gli equipaggi, iniziando da un trio su Porsche 911 RSR: quelle di Lombardo e Consiglio, vincitori del Vallate Aretine e Targa Florio, di Bertinotti e Rondi, detentori dei titoli 2021 e di Salvini al suo quindicesimo Campagnolo consecutivo, navigato da Tagliaferri. Di sicuro ci proveranno anche almeno altri tre con le Ford Sierra Cosworth 4x4 tra cui i locali Giovanni Costenaro e Smiderle, navigati da Gambasin e Bordin, oltre a quella del rientrante Pierangioli con Ferrari alle note, ma da tener d’occhio saranno anche le BMW M3 dei due Zanin, padre e figlio, affiancati da Rosina e Cerantola, oltre a quella di Biasiotto e Lizzi. Presenti anche i leader provvisori del CIRAS Lo Presti e Biglieri su Porsche 911 SC, stessa vettura del detentore del 3° Raggruppamento Beschin con Migliorini alle note; entrambi dovranno però vedersela anche con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Occhi puntati anche su Luise e Ferro in gran forma con la Fiat Ritmo 130 TC e non staranno di certo a guardare Volpato e Sordelli su Ford Escort RS assieme a diversi equipaggi locali che punteranno ad entrare nella top ten a partire da Bianco – Valerio e Zanetti - Vezzaro su Ford Sierra Cosworth, Costenaro e Zambiasi con la Lancia Stratos, ma anche Mannino e Giannone vincitori del Costa Smeralda d’inizio aprile con la Porsche 911, stesse vetture con cui saranno al via Rimoldi- Ratnayake, Delladio - Musti e Galletti – Marcon.

Non mancheranno di dare spettacolo ed emozioni anche le classi “due litri” del 3° e 4° Raggruppamento che contano entrambe un numero sostanzioso d’iscritti; solo uno, invece, nel 1° la Porsche 911 S di Parisi e D’Angelo e salta all’occhio la totale assenza di Fiat 127 lasciando a tre A112 Abarth la lotta per la supremazia in 2-1150. Una menzione anche per Antonio Regazzo al suo diciassettesimo Campagnolo Storico, unico pilota ad aver corso tutte le edizioni dal 2005: sarà al via assieme a Ballini con l’Alfa Romeo GTV6.

Rispondono bene all’appello del Campagnolo anche le A112 dell’omonimo Trofeo giunto al suo quarto appuntamento stagionale contando ventitrè equipaggi pronti a sfidarsi sul filo dei decimi di secondo in un’altra gara che si prevede tiratissima.

REGOLARITÀ – Cinquantatrè gli equipaggi iscritti nella “sport” che ritroverà i pretendenti al Trofeo Tre Regioni, giunto al quinto appuntamento stagionale. Come per il rally, anche la gara “sui tubi” offre spunti per un pronostico non facile da azzeccare con almeno sei equipaggi con i requisiti per salire sul gradino più alto del podio dopo le otto prove di precisione.

In calo gli iscritti della gara a media, secondo round del Campionato Italiano che vede diciotto equipaggi pronti a sfidarsi, tra i quali i vincitori 2021 Gandino e Merenda su Lancia Delta Integrale, mentre con una 4WD saranno al via i vincitori del Costa Smeralda, Concari e Androvandi e tra gli iscritti anche l’ex Campione Europeo ed Italiano rally Maurizio Verini, qui con una Ford Sierra Cosworth. In chiusura, una menzione per la novità della gara a media per le auto moderne che muove i primi passi con sei equipaggi iscritti.