A Imola Denis Babuin porta l'Audi RS3 LMS in vetta

Torna sul podio la Cupra di Tavano, terzo gradino alla Hyundai i30 N di Brusa
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Gara 2 va a Denis Babuin, il pilota veneto su Audi RS3 LMS scatta dalla prima fila affiancando il poleman Matteo Poloni, su identica vettura con livrea BF Motorsport. Le due Audi si portano in conduzione della gara e si mantengono stabili dettando il passo. Solo nei giri conclusivi Babuin tenta il colpo e riesce a passare davanti, tenendo la P1 fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi. Per Denis Babuin arriva così una vittoria ricercata nel corso di tutta la stagione, la sua prima con il sequenziale dopo il trionfo lo scorso anno nel DSG, talvolta viziata da qualche sfortuna. In gara 1, ancora autore di un’ottima performance, era stato fermato dalla rottura di un ammortizzatore, oggi è arrivato il riscatto del suo weekend con il primo sigillo stagione.  A seguirlo sul podio, in seconda piazza, è arrivata la Cupra Leon Competicion della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing, condotta in pista dal leader di classifica, Salvatore Tavano. Un buon weekend per il siciliano, che si apriva con premesse non favorevoli, con problemi che hanno inficiato già sulle sue prove del venerdì. Grazie a un intenso lavoro con il team trova il giusto set up e ottiene il massimo dal weekend, “limitando i danni” nelle incursioni del rivale di classifica Niels Langeveld. Terzo sul podio è Cesare Brusa, su Hyundai i30 N del team Target Competition. Brusa porta a casa il podio, riscattando il fine settimana dal risultato non eccellente di gara 1, che lo aveva visto perdere posizioni in griglia di partenza in seguito a una penalità comminata dalla direzione gara. Oggi, partendo dalla seconda fila, è stata capace di capitalizzare il vantaggio.

P4 per Niels Langeveld, Hyundai Elantra di Target Competition, con l’olandese che lotta come un leone per risalire dalla quarta fila della griglia di partenza. Macina sorpassi uscendo vincitore da belle battaglie con Jimmy Clairet prima e Mattias Vahtel poi. La vittoria in gara 1 e il piazzamento nell’ultima gara all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, consentendo all’olandese di Target di continuare a sperare nell’impresa, rimandando la chiusura dei giochi a Valellunga (18 settembre).

Vahtel, su Honda Civic di ALM Motorsport, chiude quarto, tiene Langeveld dietro per gran parte della gara, ma alla fine cede alle incursioni alle sue spalle quando il gruppo è ricompattato in seguito all’ingresso della Safety Car.  Dietro, in P6, chiude Matteo Poloni. Dopo lo sprint dalla pole, il pilota della scuderia di Imerio Brigliadori guida la gara fino alle battute conclusive, poi il sorpasso di Babuin apre le porte alle incursioni e perde il vantaggio. P7 al francese Jimmy Clairet, che, con anche la P5 in gara 1, conclude il weekend d’esordio della Peugeot 308 del Team Clairet Sport con due ottimi piazzamenti. Chiude ottavo Antti Rammo, Honda Civic di ALM Motorsport, che replica il risultato di gara 1, seguito dal compagno di squadra su stessa vettura, Rubèn Volt.

 

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Top 10 per Sergio Lopéz, su Cupra Leon Competicion del team RC2 Valles. 11^ piazza al francese Stephane Ventaja, su Audi RS3 LMS del Team Clairet Sport. P12 al leader della classifica TCR AM, Raffaele Gurrieri, su Cupra Leon Competicion della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing. A seguire, in chiusura della zona punti: Edoardo Cappello, Hyundai i30 N di Target Competition; Rubèn Fernàndez, Audi RS3 LMS di RC2 Valles; Mirko Zanardini, alla prima esperienza con le vetture a trazione anteriore, in pista per Aggressive Team Italia su Hyundai Elantra.

Ancora combattuta la gara del DSG, dove non mancano le dure battaglie. Sabatino Di Mare guida lo schieramento in apertura sulla Cupra di Scuderia Vesuvio preparata da DMP Motors, alle sue spalle Rodolfo Massaro, Audi di Elite Motorsport, poi l’Audi di casa Tecnodom Sport con Steven Giacon. Mauro Trentin, leader di classifica su Audi di Elite Motorsport, subisce subito uno stop con una foratura che lo costringe al pit-in. Rientra in pista dalle retrovie. Nella lotta per il podio, Giacon danneggia una sospensione ed è costretto al ritiro. Arrivano gli stop in gara anche per Sabatino Di Mare e Matteo Bergonzini (Cupra di BF Motorsport). il podio finale vede primeggiare Massaro, seguito dalla Cupra di Giorgio Fantilli, quindi Trentin.

 

L’appuntamento è adesso tra due settimane, con l’ACI Racing Weekend a Vallelunga (18 settembre). 

LE CLASSIFICHE

 

 

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Denis Babuin: “avevamo tentato sia a Monza che a Imola nel weekend di maggio, però non ci siamo riusciti con un po’ di sfortuna. Già ieri avevo visto che avevo buone possibilità, poi in gara 1 si è rotto un pezzo di ammortizzatore. Oggi siamo partiti bene in gara 2, avevo un buon passo e ce l’ho fatta. Finalmente è arrivata questa sudata prima vittoria”

Salvatore Tavano: “è stato un weekend difficile sin dal venerdì, non abbiamo finito nessuna delle due libere per qualche inconveniente. I ragazzi della squadra sono stati veramente bravi, come sempre. Abbiamo smontato tre quarti di macchina 2 volte. Venerdì sera e ancora stamattina. Ne siamo venuti fuori, abbiamo limitato i danni. Ci eravamo prefissati di fare un po’ meglio in gara 1, però va bene. Ormai manca un round, dobbiamo adesso concentrarci per Vallelunga, cercare di presentarci lì con la miglior performance possibile, possibilmente privi di inconvenienti”.

Cesare Brusa: “è stata una gara molto, molto combattuta, con molta pressione sia dietro che davanti. Abbiamo avuto la sfortuna che durante le qualifiche ho superato in regime di bandiera rossa, quindi ho perso sei posizioni per gara 1 e sono partito partito 11° invece che 5°. Penso che avremmo potuto giocarcela…però abbiamo salvato il weekend in gara 2, quindi sono molto contento.”

Rodolfo Massaro: “è stata un’altra gara pazza, tra bandiere, Safety Car e qualche guaio. È stata una gara in cui abbiamo avuto finalmente un po’ di fortuna e ci siamo rifatti delle sfortune delle gare precedenti, in particolare al Mugello. Siamo contenti, perché comunque siamo competitivi sempre, ce le stiamo giocando tutte. Vediamo a Vallelunga, sarà una bella battaglia a 4 per il titolo.”

Mauro Trentin: “la fortuna che ha avuto Rodolfo oggi non l’ho avuto io. Perché abbiamo forato e sono rientrato a cambiare due giri prima della Safety Car e questo mi ha relegato dietro. Ho cercato di fare il possibile. Ringrazio la squadra, perché nelle ultime gare abbiamo sconvolto tutto, adesso riusciamo ad avere della performance e siamo lì per giocarcela. Per Vallelunga una gara vogliamo vincerla di forza.”