Il Campionato Italiano Rally Terra fa tappa in Toscana: boom di iscritti con oltre 110 equipaggi al Rally della Val d’Orcia

Il secondo round del CIRT, su 75km cronometrati per oltre 330km di gara, propone una sfida di livello internazionale tra protagonisti tricolori e campioni stranieri. In 87 al via della gara moderna di cui 39 a bordo di Rally2, per uno spettacolo su 9 prove speciali divise in due giorni attraverso alcune delle strade bianche più belle dello stivale

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Radicofani (SI), mercoledì 3 aprile 2024 – Il Campionato Italiano Rally Terra, promosso da ACI Sport e dedicato agli specialisti della polvere, è pronto ad infiammare le strade bianche tricolori per il secondo appuntamento della stagione. In Toscana infatti, dopo il periodo festivo, è salita la febbre in attesa del Rally della Val d’Orcia, gara organizzata da Radicofani Motorsport in programma il 6-7 aprile e che ha fatto il botto di iscritti, e che iscritti. In oltre 110 saranno infatti al via del secondo round del Tricolore Terra, di cui 87 in lotta per la gara moderna; fra questi ben 39 equipaggi saranno a bordo di vetture di classe Rally2, per un elenco iscritti da far paura tra campioni italiani e stranieri, protagonisti delle più importanti serie europee ed internazionali. In tanti hanno risposto così alla chiamata ed al fascino della terra toscana, prove leggendarie tra le più apprezzate di tutto il continente su tratti del rallismo iridato.

Il Campionato Italiano Rally Terra, dopo una prima tappa spumeggiante a Foligno, si prepara alla seconda apparizione con ancor più partecipanti, addirittura 36 iscritti alla serie che si sfideranno di traverso sulle speciali senesi: giovani talenti e grandi campioni, piloti mondiali e ritorni di fiamma, vetture diverse e confronto fra pneumatici. Un CIRT come mai visto prima dalla sua edizione inaugurale del 2017, a cui i tanti amanti dello sterrato hanno risposto presente, pronti ad infiammare il pubblico a bordo prova ed a riaccendere la lotta per il titolo. Al Rally della Val d’Orcia si correrà per 75km cronometrati su oltre 330km di gara, con un totale di 9 prove divise fra sabato e domenica. Partenza ed arrivo nel cuore di Radicofani, ed un percorso per ammaliare a livello sportivo e non solo tutti gli appassionati del controsterzo. 

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I PROTAGONISTI SU RALLY2 | Il primo nome, forse il più atteso già da inizio anno, è quello del re in carica, 15 volte campione italiano, tre volte consecutive nel CIRT. Paolo Andreucci sarà della sfida al Rally della Val d’Orcia con la Citroen C3 griffata MRF e le note del solito Rudy Briani, pronto a difendere lo scudetto cucito sul petto ed a dimostrare ancora una volta il proprio valore sul suo fondo preferito. In tanti saranno pronti a togliergli lo scettro, dopo che lo scorso anno aveva spuntato la vittoria nella nebbia fitta proprio sull’ultima speciale. Tra questi il suo giovane compagno di colori, Alberto Battistolli, che sulla Skoda Fabia RS di Delta Rally, vestita MRF e condivisa assieme a Simone Scattolin, punterà alla vittoria dopo l’ottimo secondo posto ottenuto al Foligno. Il talento vicentino ci ha messo poco tempo a prendere confidenza con il nuovo pacchetto che si trova a disposizione per questa stagione nel CIRT, dimostrandosi subito decisivo anche sulle condizioni incerte dello scorso appuntamento. Ugualmente letale è apparso, al debutto sulla Terra d’Italia e subito vincente, il campione finlandese Mikko Heikkila, che il mese scorso ha portato al debutto vittorioso la Toyota GR Yaris calzata Michelin. Il driver finnico, sbarcato in Italia per cercare gloria, sarà navigato questa volta da Francesco Pezzoli, ed in vista dell’European Rally Championship che partirà in Ungheria la settima successiva, sarà al via con lo scopo di trovare la forma perfetta sulla nuova e veloce vettura giapponese.

Dopo lo sfortunato forfait occorso a Foligno è più carico che mai il toscano Tommaso Ciuffi, terzo classificato nel CIRT lo scorso anno che con la Skoda gommata Pirelli, e le note di Pietro Cigni, cercherà di spingere per la vittoria. Uno scontro tra campioni, una sfida tra costruttori ma anche una lotta tra gommisti. Gli ingredienti ci sono tutti per puntare al vertice ed avvinarsi in classifica, salvo una concorrenza da far paura ad ogni numero dell’elenco iscritti. Ha infatti rotto gli indugi il campione italiano Umberto Scandola, che dopo aver acciuffato il podio a Foligno punterà a fare ancora meglio in Toscana, su altra vettura ceca coadiuvato da Paolo Cargnelutti. A caccia di riscatto dopo la malasorte subita nel primo round, quando entrambi si sono dovuti ritirare, due giovani talenti del panorama tricolore: Enrico Oldrati in coppia con Giacomo Ciucci e Angelo “Pucci” Grossi affiancato da Francesco Cardinali. I due sono partiti con ambizioni importanti per questa stagione tricolore, e certamente vorranno mantenerle già dal prossimo fine settimana cercando di insidiare i contendenti alla vittoria. In cerca di conferme invece Matteo Gamba, che tornato dopo diversi anni di assenza ha subito trovato feeling e risultato con Nicolò Gonella su altra vettura ceca, così come l’altro driver finlandese Jaakko Lavio. Con pochissima esperienza su Rally2 il pilota finnico sta veramente dando filo da torcere agli equipaggi tricolori, ed anche in Toscana con Samu Eemeli Vaaleri cercherà di ambire alle posizioni di vertice. Il gallurese Nicola Tali affiancato da Piercarlo Capolongo si sta dimostrando un osso duro alla prima esperienza completa nel tricolore, così come Simone Romagna, uno dei tanti terraioli presenti al via; per l’occasione sarà navigato da Dino Lamonato. Tanti i giovani al via anche su Rally2, tra cui Christian Tiramani in coppia con Fabio Grimaldi. Anche per il giovane campione kartcross questa è la prima stagione nel CIRT, ma con l’obbiettivo di crescere ha alzato l’asticella della competitività partendo con un ottimo 8° posto assoluto. Viene dalla Corsica eppure è un habituè degli sterrati italiani Jean Philippe Quilichini, che con le note di Matthieu Belhacène punterà a migliorare il risultato ottenuto, due punti, nella prima uscita a Foligno con il nuovo pacchetto sportivo che si trova a disposizione.

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Tanti e di livello come mai visto prima nel CIRT i piloti che si scontreranno in toscana, con gli “aficionados” della polvere che chiaramente non potevano mancare ad un così iconico appuntamento. Tra questi il sammarinese Jader Vagnini affiancato da Giulia Cefis (Skoda), Emanuele Dati e Manuel Fenoli al debutto sulla Citroen C3 dopo aver saltato il primo round, il veronese Luca Hoelbling in coppia con Federico Fiorini (Skoda) e Massimo Squarcialupi, su una delle due Hyundai i20 al via condivisa assieme a Giovanni Squarcialupi. Uscito di scena troppo presto a Foligno cercherà di prendersi un ruolo da protagonista Stefano Bizzarri, su Citroen C3 e con le note di Luisa Lanera, mentre punterà a migliorare il decimo posto Marco Gianesini, su altra vettura ceca e navigato da Marco Bergonzi. Il primo vincitore del CIRT nel 2017 Andrea Dalmazzini partirà assieme ad Andrea Albertini col fuoco agli occhi, per scansare subito lo zero ottenuto nel primo round, quando ha dovuto alzare bandiera bianca sulla sua Hyundai i20. Unica driver donna al via Tamara Molinaro, al ritorno nella sua serie preferita ma che deve ancora sciogliersi per ricercare la confidenza sullo sterrato con la Skoda e le note di Patrick Bernardi. Saranno della sfida tricolore poi anche Marco Roncoroni in coppia con Paolo Brusadelli e Alessandro Zorzi affiancato da Roberta Franzoni. A sorpresa infine rende ancora più interessante la due giorni toscana l’iscrizione di Mauro Sipsz, manico del Terra Storico che sul sedile di destra avrà Andrea Adamo, ex team principal di Hyundai Motorsport nel World Rally Championship.

Questi gli equipaggi in lotta per prendere punti nel Campionato Italiano Rally Terra, ma il parco partenti sarà arricchito da altri piloti di spessore, tra i quali l’italiano Giacomo Costenaro, il campione Junior WRC e WRC3, Simone Tempestini, protagonista anche del panorama europeo così come Ola Nore e  Martin Laszlo.

SI ACCENDONO LE COPPE 4WD E DUE RUOTE MOTRICI| Al Val d’Orcia si presenta compatta la fila delle N5, che la scorsa stagione hanno dominato la Coppa ACI Sport 4WD, ma quest’anno la questione non sarà così semplice. Con Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi alla scoperta del limite della loro Ford Fiesta Rally3, i vincitori di categoria in carica Riccardo Rigo e Daiana Darderi non avranno vita facile sulla Citroen C3 N5, così come i soliti sfidanti Negri-Ratnayake (Hyundai) e Travaglia-Lamanda.

Tra le “tuttoavanti” in corsa per la Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici, dove per ora in testa siedono Marchioro-Marchetti, il livello della sfida è alle stelle. A caccia di riscatto dopo un Foligno non solare Farina-Pozzi e Cazzaro-Raccuia, lo scorso anno in bagarre nel CIAR 2RM e quest’anno principali attesi protagonisti della categoria. D’altro canto anche Marrone-Pudda, Caldart-Mosena (su Ford Fiesta), Solitro-Navarra e Piccardo-Perrin non vorranno mancare alla sfida che vede 23 Rally 4 al via del Rally della Val d'Orcia, di cui l’equipaggio Bitti-Pirisinu sarà sarà quello più giovane, vista la maggior età da poco raggiunta da parte del pilota sardo. Tutti questi equipaggi eccezion fatta per Caldart sono a bordo di Peugeot 208, mentre tra le R5CN imperterriti cercheranno di difendersi con la loro Suzuki Swift Emanuele ed Alessandro Olevano, al momento testa di serie della Coppa ACI Sport Classi N.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO | Gli equipaggi dopo la giornata di preparazione del venerdì inizieranno la mattina presto di sabato 6 aprile a cercare il ritmo in vista della gara. Dopo una sessione di prove libere infatti dalle 08.45 inizierà la qualifying stage riservata alle vetture classe Rally2, su un tratto di 2,84km in località San Casciano dei Bagni. Già nel pomeriggio, poi, l’apertura delle ostilità con la cerimonia di partenza da Piazza San Pietro nel cuore di Radicofani prevista per le 14.01, seguita poco dopo dal doppio passaggio sulla prova speciale più lunga in programma, la “San Casciano dei Bagni – Fighine”, di  14,21 km. Nella giornata di domenica infine verranno effettuati 3 passaggi sulla PS “Radicofani Francigena” (8,44km), due sulla “Radicofani La Rocca” (3,62km) e due sulla “Sarteano Castiglioncello del Trinoro” (7,05km). L’arrivo sempre in Piazza San Pietro è previsto infine per le 17.14.

 

CLASSIFICA CIRT 2024 POST RALLY CITTÀ DI FOLIGNO | 1 Heikkila-Temonen 15 pt; 2 Battistolli-Scattolin 12 pt; 3 Scandola-Cargnelutti 10 pt; 4 Gamba-Gonella 8pt; 5 Lavio-Vaaleri 6pt; 6 Romagna-Lamonato 5pt; 7 Tali-Capologno 4pt; 8 Tiramani-Grimaldi 3pt; 9 Quilichini-Blehacène 2pt; 10 Gianesini-Bergonzi 1pt.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2024 | 9-10 marzo 3° Rally Città di Foligno | 6-7 aprile 15° Rally della Val d’Orcia | 18-19 maggio 31° Rally Adriatico |22-23 giugno 52° San Marino Rally | 26-27 ottobre 21° Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 18° Rally delle Marche (coeff. 1.5)

ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 2023 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2022 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2021 Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) | 2020 Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) | 2019 Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) | 2018 Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) | 2017 Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5)