Tutti i protagonisti della Consuma

Le dichiarazioni dei vincitori e tutti primi attori della seconda tappa del Campionato Italiano Velocità Salita. Dalla rivelazione Simone Di Fulvio, al secondo classificato Riolo a tutti i primi di raggruppamento

Image
-"Una doppia soddisfazione per la nostra famiglia, arrivata al debutto stagionale in una gara difficile dove abbiamo cercato il successo sin dalle prove – ha dichiarato Stefano Di Fulvio, autore del miglior tempo e vincitore del 4° Raggruppamento – i dati in nostro possesso si sono rivelati fondamentali per la prestazione in gara. Condivido il successo con papà Luciano regista della Di Fulvio Racing”-.
–"Il bilancio del nostro week end è certamente positivo, anche se il lavoro da fare su vari particolari della nostra Stenger è ancora molto – ha spiegato Totò Riolo – gli avversari sono sempre più agguerriti, mentre per me si è trattato del debutto stagionale su una vettura del tutto rivisitata”-.
–"Sono molto contento del risultato arrivato soltanto alla seconda gara con l'Osella in versione 2000 – sono state le parole di Simone Di Fulvio – sono stati fondamentali i dati che mi ha passato mio fratello ed anche i suoi consigli. Ci credevo, ma non ci avrei scommesso”-.

In 4° Raggruppamento nella lotta di classe SN 2500 ha avuto la meglio il piemontese Paolo Canatarella sulla Osella PA 10, che si è preso la rivincita sull'amico e rivale Claudio Conti su Lucchini SN, vincitore a sua volta a Canucia due settimane fa. Sul podio di 3° raggruppamento, dietro la biposto di Faggioli sono salite due vetture turismo, la scattante Fiat X 1/9 del giovane toscano Alessio Pacini che ha tagliato il traguardo con il cambio bloccato, precedendo l'ottimo perugino Massimo Vezzosi sempre molto incisivo con la BMW 2002 Schintzer, molto a suo agio sul tracciato.
Anche in 2° Raggruppamento in primo piano le auto turismo dietro l'Osella del vincitore Peroni, come la Porsche Carrera RS dell'aggressivo piemontese Guido Vivalda, che ha dato il massimo alla sua prima volta sul tracciato fiorentino, perfettamente coadiuvato dalla super car di Stoccarda. Stessa vettura per l'emiliano Giuliano Palmieri ancora un po' in debito di familiarità con la nuova, per lui, Porsche Carrera. Sotto il podio i protagonisti della classe 2000, Fosco Zambelli sull'Alfa Romeo GTAM 1750, con cui ha contenuto gli attacchi del siciliano di Bologna Salvatore Asta su BMW 2002.

Nel 1° Raggruppamento se Nocentini con la Chevron la ha fatta da padrone, il piemontese Mario Sala ha fatto sentire bene il ruggito della bella e generosa Porsche Carrera 906 salendo sul secondo gradino del podio davanti a Angelo De Angelis sulla Nerus Biposto S. Per il 5° Raggruppamento, quello riservato alle monoposto, alle spalle del vincitore Buratti, si sono classificati Marco Buffoni con la Fiat F. Abarth e l'umbro Aldo Panfili su Formula Italia.