San Martino 2024, un Rallye da Collezione

La sfida del prossimo giugno è stata presentata venerdì 3 maggio nell’inedita cornice della mostra privata allestita da Lorenzo Delladio a Ziano di Fiemme, accanto alla sua La Sportiva. Tante magnifiche suggestioni a “motori fermi” tra sogno e realtà in attesa di rivedere le auto in azione sulle prove speciali

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(comunicato ufficio stampa Rallye Internazionale San Martino di Castrozza)

Venerdì 3 maggio, giusto sei settimane allo start del 44° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e del suo omologo vintage 14° Historique (14/15 giugno), la doppia sfida dolomitica è stata presentata nell’inedita cornice della mostra privata allestita da Lorenzo Delladio a Ziano di Fiemme, accanto alla sua La Sportiva. Prossimamente la “Collezione rally 1970-1992” sarà aperta al pubblico e una moltitudine di curiosi e appassionati potrà lustrarsi gli occhi alla vista di celeberrime vetture che hanno fatto la storia della specialità. Però attenzione: non le auto preparate per le competizioni, bensì le loro versioni stradali originali. Esemplari ormai quasi unici dato il tempo trascorso e la ridotta produzione di questi modelli esclusivi, memoria storica, vera, tangibile, di un passato ruggente e affascinante quando l’estro di ingegneri e designer aveva mano libera in prototipi da strada. Passando in rassegna varie Porsche 911, Lancia nelle declinazioni Fulvia, Stratos, 037, Delta e S4, Audi Quattro, Fiat 124 e 131 Abarth, Peugeot 205 Turbo e altre vetture d’epoca, un intreccio di magnifiche suggestioni “a motori fermi” ha coinvolto gli ospiti della serata, tra cui i consiglieri provinciali Walter Kaswalder e Maria Bosin, il presidente dell’Automobile Club di Trento Fiorenzo Dalmeri, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, il comandante dei carabinieri di Cavalese Daniele Di Vincenzo e il “guru” di San Martino Corse Giorgio Taufer. A fare gli onori di casa ovviamente Delladio e a presentare il doppio Rallye 2024 l’attuale presidente della San Martino Corse Cristian Marin, che ha illustrato il quadro generale del piano di gara e ringraziato per la collaborazione la Provincia di Trento, i Comuni interessati dal tracciato, le forze dell’ordine che saranno impegnate per i controlli di sicurezza, il piccolo grande esercito di volontari che svolgeranno un prezioso lavoro di supporto. Le singole prove speciali, dalla “Cittadina” di San Martino del venerdì sera ai crono lunghi del sabato, “Gobbera”, “Val Malene” e “Manghen”, sono state presentate da piloti quali lo stesso Delladio e poi Sandro Giacomelli e Tiziano Nerobutto. Ora non resta che attendere l’appuntamento di giugno per rombanti emozioni tra Val di Fiemme e Valle del Primiero con un Rallye da Collezione.