Italian Baja di Primavera: la vecchia guardia che non molla mai, un misto di passione e nostalgia

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(Comunicato Ufficio Stampa Italian Baja di Primavera - Artugna Race)

Due settimane esatte al 13° Italian Baja di Primavera, terza volta consecutiva dell’Artugna Race che si correrà sabato 11 marzo sugli sterrati della pedemontana pordenonese tra i comuni di Fontanafredda, Polcenigo, Budoia e Aviano.

Primo atto per il Campionato Italiano Cross Country e Ssv 2023, importante per valutare lo stato di salute della specialità e ragionare in prospettiva ai successivi appuntamenti in calendario, con il clou dell’Italian Baja di Coppa del Mondo dal 6 al 9 luglio.

Dal tam tam iscrizioni filtra un rinnovato schieramento di mezzi del Gruppo TH, i quali vengono definiti un po’ al rovescio dal Regolamento di Settore, cioè per quello che non sono: “Veicoli non rientranti nei Gruppi precedenti”, ovvero T1 (prototipi), T2 (serie), T3, leggeri), T4 (migliorati). In generale si tratta di veicoli con Passaporto Tecnico, anche scaduto, che può dimostrare il passato agonistico oppure la provenienza da vari Trofei. Pertanto sono l’espressione di una vecchia guardia che non molla mai, un misto di passione e nostalgia capace di rigenerarsi non appena sboccia la primavera. A loro è dedicato il Trofeo d’Italia TH che negli ultimi cinque anni ha premiato in successione Gianluca Morra, Jacek Sobon, Samuele Lelli, Simone Grossi e Giovanni Farina, quest’ultimo anche due volte secondo. Secondo indiscrezioni, Morra, Lelli e Farina sono pronti nuovamente a sfidarsi all’Artugna, incrociando probabilmente le ruote di Paolo Cau e magari di altri rivali storici che - si può star certi - stanno curando con maniacale dedizione il proprio fuoristrada prima di farlo uscire dal garage.

 

[Foto edizione 2022]